Le leggende non sono certo solo un retaggio dell’antichità.. anche il Novecento ne è pieno. Un caso per tutti è l’U-65, sommergibile tedesco della Grande Guerra, che già durante la costruzione era stato perseguitato da continui incidenti, anche mortali. Durante il viaggio di prova, inspiegabilmente un sottufficiale si gettò in mare e scomparve. Rientrato in porto, imbarcò i siluri di cui uno esplose uccidendo il secondo ufficiale e cinque marinai. Lo spettro del secondo apparve a due marinai, uno dei quali disertò e scomparve per sempre. Successivamente lo spettro riapparve in torretta e fu visto dal comandante (che morì subito dopo) e dall’intero equipaggio. Il battello venne esorcizzato e per qualche tempo il fantasma non si fece più vedere, salvo riapparire nel 1918, causando una catena di suicidi. L’ultima apparizione dell’U-65 e del suo fantasma risale al 10 luglio del 1918: un sommergibile americano avvistò un U-Boot apparentemente abbandonato; quando l’americano si avvicinò l’U-Boot esplose e affondò, con sulla prua un uomo che svanì tra le onde.
Il 31 luglio l’Ammiragliato tedesco comunicò la scomparsa dell’U-65 con 34 uomini di equipaggio.