Nel 1913 il piroscafo inglese Johnson in rotta verso Capo Horn avvistò un veliero alla deriva evidentemente abbandonato. Le vele lacere, nessuno a bordo, nessuna risposta ai segnali di saluto. Il comandante decise di andare a veder con una lancia. Un macabro spettacolo si presentò ai loro occhi: uno scheletro al timone, altri tre sul ponte, dieci sottocoperta e sei nel quadrato. Tutti indossavano ancora i resti dei loro vestiti. Il giornale di bordo, ammuffito, risultava illeggibile. Sulla poppa il nome della nave: Marlborough - Glasgow, data per scomparsa 23 anni prima nei pressi di capo Horn.
In tutta questa storia c’è un mistero irrisolto che mi intriga molto; non è tanto il fatto dell’equipaggio di scheletri, perchè allora un’epidemia a bordo poteva rapidamente trasformare una nave in un cimitero galleggiante, quanto che la nave abbia potuto restare a galla per 23 anni senza equipaggio in una zona così tempestosa. E’ decisamente impossibile; e allora, dove ha passato la Marlborough tutti quegli anni?