La nave italiana Ortigia, della Compagnia Florio, era stata varata a Livorno nel 1873, e da subito era apparsa una nave pericolosa per le altre: nelle manovre in porto spesso travolgeva piccole imbarcazioni o urtava la banchina. Il 24 novembre 1880 alle tre di notte abbordò la nave passeggeri francese Oncle Joseph affondandola in pochi minuti (249 morti). Nel 1885 altro abbordo con una nave francese, la Martignan (12 morti). Dopo ogni incidente venivano cambiati comandante ed equipaggio, ma gli incidenti continuavano. 1890: scontro con una nave norvegese, e 5 morti. Il 21 luglio del 1895 abborda la Maria P., piccola nave passeggeri, che affonda in tre minuti: 144 morti.
Da quell’incidente nessuno volle più salire a bordo dell’Ortigia, nave evidentemente maledetta.