I CENT'ANNI DI MARTIN MISTÈRE

5 Gennaio 1896: un monello di nome Yellow Kid inaugura un nuovo genere narrativo, il fumetto, che, nei suoi primi cent'anni di vita, produrrà in tutto il mondo indimenticabili opere. Per raccontarne la lunga storia, ci siamo divertiti a immaginare - aiutati da una serie di illustrazioni "impossibili", ricostruite con rigore filologico - come sarebbe stato Martin Mystère se le sue vicende, anziché al giorno d'oggi, fossero uscite tra il 1896 e il 1900, tra il 1900 e il 1910, e così via fino agli anni '90. Preparatevi a sorprendenti scoperte; buon viaggio nel mysterioso mondo delle Nuvole Parlanti.

Tavola di Filippucci/1

Tavola di Lucio Filippucci (153 K)
La sequenza è ripresa da una famosa tavola del 1943 di "Terry and the Pirates" (Milton Caniff, 1934-1973 e dal 1995) nella quale il Colonnello Corkin illustra al neo-pilota Terry le responsabilità di chi indossa la divisa da pilota. Caniff è uno degli autori che più hanno influenzato le successive generazioni di cartoonist.

1896 - 1900 

tavola di Roi

Tavola di Corrado Roi (238 K)
Il personaggio a cui fa riferimento la serie "Mr. Java" è "Yellow Kid" (1896 - 1898) di R. F. Outcault, pubblicato a partire dal 5 Dicembre 1896; pur non essendo ancora un fumetto vero e proprio, è considerato l'iniziatore del genere.

1900 - 1910  

Tavola di Pepe

Tavola di Michele Pepe (238 K)
La tavola, con Dylan Dog come ospite d'onore, si ispira all'opera di Frederic Burr Opper, che, dal 1900, produsse decine di serie di cui la più nota è "Happy Hooligan" ("Fortunello", 1900 - 1932). La versione italiana di questa e altre storie dell'epoca, in edizione a strofe, fu pubblicata nel "Corriere dei Piccoli" a partire dal 1908.

 

1910-1920

Tavola di Giardino

Tavola di Vittorio Giardino (204 K)
"Marty in Mysteryland" costituisce un omaggio allo splendido "Little Nemo in Slumberland" (1905 - 14, 1924 - 26) di Winsor McCay, artista innovativo di grande talento e autore di raffinati disegni animati.

1920-1930

tavola di Bottaro

Tavola di Luciano Bottaro (187 K)
"Diana the Typist" si ispira a "Tillie The Toiler" (1921 - 1959) di Russ Westover.

1930-1940

Tavola di Filippucci/2
Tavola di Filippucci/3

Tavole di Lucio Filippucci (230 K - 374 K)
La tavole ripropongono gli "incipit" di due classiche serie avventurose, "The Phantom" (dal 1936) di Lee Falk e Ray Moore e "Brick Bradford" (1933 - 1987), di William Ritt e Clarence Gray, nello stile del memorabile "Flash Gordon" di Alex Raymond (dal 1934).

1940 - 1950 

Tavola di Filippucci/4

Tavola di Lucio Filippucci (102 K)
La copertina è ispirata a quelle dei comic book di Jack Kirby

1950 - 1960

Tavola di Silver

Tavola di Silver (238 K)
L'ispiratore della tavola è "Pogo", (1948 - 75, 1989 - 93) indimenticata serie di Walt Kelly; la "leggenda locale" della palude di Darkwood a cui Marty fa riferimento è Zagor, di Guido Nolitta & Gallieno Ferri (dal 1961).

1960-1970

Tavola di ZaniboniTavola di Sergio Zaniboni (111 K)
Dietro "Orloff" si cela il sempreverde "Diabolik" (dal 1962), ideato da Angela & Luciana Giussani.

1970-1990

Tavola di Alessandrini

Tavola di Giancarlo Alessandrini (323 K)
Il disegno di apertura è un omaggio ad "Arzach" (dal 1975) di Moebius (Jean Giraud), principale rappresentante del gruppo di autori della rivista "Metal Hurlant" (1975).

 1990 - 1996

Tavola di Marzia

Tavola di Teresa Marzia (213 K)
La sequenza si ispira a "Il Terzo Occhio" di Osamu Tezuka, considerato il "padre" del moderno fumetto giapponese.


Il quotidiano "The New Atlantis" Tribune è di fantasia;
la sua grafica si ispira a quella dei quotidiani del periodo preso in considerazione.

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